Era il 28 dicembre 1895 quando al Grand Cafè des Capucines di Parigi fu pubblicizzato un evento diverso dal solito.
Oltre agli abituali spettacoli di vaudeville, di giochi di prestigio, di storie raccontate con l'uso di ombre cinesi, lanterne magiche ecc..., gli avventori avrebbero assistito in prima (quasi) assoluta, a un intrattenimento basato su immagini registrate in movimento.
L'invenzione del cinema ha richiesto diversi accorgimenti tecnici:
- registrare la realtà in maniera sufficientemente veloce e dettagliata.
- impressionarla su supporti flessibili (pellicole). Questa fase è necessaria per permettere la terza fase. E cioè:
- riprodurla in maniera sufficientemente veloce e dettagliata.
Diversi inventori hanno contribuito alla nascita del cinema. Ciascuno di essi ha escogitato un marchingegno per soddisfare ora l'una, ora l'altra delle esigenze. E abbiamo a tutt'oggi testimonianze (fotografiche o filmate) dei loro lavori (e Internet è una risorsa preziosa per poter rivisitare questi momenti).
Ne vorrei parlare in un prossimo post, che sarà quindi dedicato al "pre-cinema".
Per il momento dedichiamoci ai due fratelli francesi che sono stati in grado di inventare tutto quello che occorre per registrare e riprodurre la realtà in movimento, e di assemblare queste invenzioni in un unico marchingegno: il cinematografo.
E in particolare dedichiamoci a quella serata del 28 dicembre 1895, quando i fratelli Lumiere offrirono al pubblico pagante uno spettacolo di 10 filmati di circa 40 secondi ciascuno.
Occorre ricordare che all'epoca la pellicola non poteva permettere registrazioni più lunghe di 52 secondi. (Con alcuni accorgimenti si riusciva ad arrivare sino a tre minuti. Solo nel 1901 fu brevettato un sistema che permetteva registrazioni più lunghe).
Ecco su questo sito la raccolta dei video (in formato QuickTime) di quella serata.
se preferite invece Youtube, ecco la lista dei 10 video:
L'uscita dalle officine Lumiere
Il volteggio
La pesca dei pesci rossi
L'arrivo dei congressisti a Neville-sur-Saone
I maniscalchi
L'innaffiatore innaffiato (L'arroseur arrosé)
La colazione del bimbo (Le repas du bèbè)
Il salto alla coperta
La Place des Cordeliers à Lione
Bagno in mare
Il primo dei 10 filmati è universalmente considerato il primo film della storia. Eccolo qua:
Molto conosciuto è anche il sesto dei 10 film: L'arroseur arrosé. E' considerato non solo il primo film comico del cinema, ma anche la prima trama della storia del cinema. Infatti, mentre negli altri film i fratelli Lumiere hanno solo cercato (o così hanno voluto far credere) di riprendere la realtà, senza interferire con essa, come due documentaristi, in questo filmato invece, è chiaro il loro lavoro di "sceneggiatori" e di registi, e quindi il lavoro di "recitazione" degli attori ripresi.
Un film che non fu presentato in questa serata, ma famoso e leggendario, è "L'arrivée d'un train à la Ciotat". Un treno arriva alla stazione della Ciotat, alcuni passeggeri scendono, altri salgono. Nulla di che, diremmo al giorno d'oggi. Eppure si racconta che gli spettatori furono terrorizzati dalla locomotiva che dallo schermo sembrava stesse arrivando dritta in sala, e alcuni di essi guadagnarono in tutta fretta le uscite.
I fratelli Lumiere sono considerati dei semplici "documentaristi"
Fatta eccezione per pochi film come appunto "L'innaffiatore innaffiato" in cui è chiara l'intenzione di narrare una storia, una gag (e quindi la presenza di un copione, di una parte che il personaggio ripreso sapeva di recitare), sembrerebbe che in tutti gli altri film i Lumiere si siano limitati a riprodurre la realtà. Paesaggi, eventi, storie di vita quotidiana (partite a carte, bimbi che giocano, operai che lavorano).
Ciononostante alcuni studiosi di "archeologia del cinema" hanno notato come vi siano diversi segnali che inducono a credere che anche questa realtà ripresa, è anch'essa una realtà recitata.
Ad esempio, nella Sortie des usines, gli operai che mentre escono dalle officine eseguono dei percorsi scenici, nessuno ad esempio continua in direzione della cinepresa. Oppure il cane e la carrozza che appaiono in momenti precisi.
Si deduce quindi che anche in queste scene vi fossero dei copioni, e che i personaggi di questi "finti documentari" stessero solo recitando.
I fratelli Lumiere erano pessimisti sul futuro del cinema. Erano convinti che quell'attrattiva sarebbe stata un fuoco di paglia, e che spesso la gente si sarebbe stancata di vedere spettacoli di immagini in movimento.
Alcuni film che potrei consigliare:
I fratelli Skladanowsky (1996)- di Wim Wenders
un omaggio a coloro che hanno inventato e proposto il cinema ad un pubblico pagante, prima ancora dei Fratelli Lumiere, ma con un marchingegno meno efficiente del cinematografo.
Lumière et compagnie (1995) - 40 registi di fama mondiale (david lynch, spike lee, michael haneke, lasse hallstrom, john boorman, peter greenaway, wim wenders, bigas luna, james ivory, ec....) si misurano alle prese con lo stesso apparecchio che 100 anni prima fu usato dai fratelli Lumiere, proponendo alcuni loro filmati di max. 52 secondi, in bianco e nero, e con max 3 inquadrature.
Forgotten Silver (1995) - Peter Jackson, il regista del Signore degli Anelli, si diverte a scompaginare tutta la storia del cinema, spiegandoci come il neozelandese Colin McKenzie sia stato un pioniere della settima arte introducendo per primo il sonoro, il colore, e decine e decine di innovazioni tecniche e artistiche. E spiega il tutto con filmati documentati. A mio avviso, il miglior mockumentary mai realizzato.
Nel prossimo post:
La preistoria del cinema: tutto ciò che è stato filmato prima del 28 dicembre 1895.






I pionieri del cinema.
Ho notato la naturalezza delle persone riprese. Pochissimi sguardi verso la macchina da presa, mi aspettavo di vedere risolini e più atteggiamenti impacciati.
Al maniscalco in cravatta darei un Oscar come miglior attore
Rivedere queste immagini è come vedere i primi incerti passi di un bambino. Curioso l'atteggiamento dei Lumiere cosi poco fiduciosi circa il futuro della loro invenzione. Ora ci vorrebbe una macchina del tempo che permettesse loro di vedere che ne è stato di quei 52 secondi di immagini in movimento. Volevano stupirci con effetti speciali (parafrasando un spot) e ci hanno regalato uno dei più bei modi per sognare, forse secondo solo ai libri a mio avviso.